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L’Ue costretta al protezionismo: si fa strada il made in Europe. Ma serve all’Italia?

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10.02.2026

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Bisogna mettere il sistema Paese nelle condizioni di competere. Il costo dell’energia è sempre molto alto e del decreto bollette non si hanno notizie

Prima o poi, tra le tante emergenze, anche l’economia avrà il suo posticino? I dati positivi sull’occupazione, come quelli del Pil, grazie ai massicci investimenti del Pnrr, non devono ingannare. L’orizzonte competitivo si fa ogni giorno più complicato. L’Europa sta prendendo, contrariamente a quanto si pensi, decisioni. Come quella di privilegiare il made in Europe. Potrebbe essere una strada che avvantaggia la nostra manifattura? Probabilmente sì. Anche se è un segnale di chiusura. Che, nel mondo della nuova amministrazione Trump tra dazi e uso della forza, può essere utile. Ma potrebbe rendere più care........

© Corriere della Sera