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«La Preside», quasi 5 milioni davanti alla tv. Polemica per la scelta di San Giovanni a Teduccio, set di «Gomorra»

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14.01.2026

Share del 27 per cento per il primo episodio. Miniero: «Abbiamo scelto di rappresentare una periferia simbolica, universale». Il sindaco di Caivano, la città chiamata in causa nella fiction: «Immagine non realistica»

Un vero e proprio successo la fiction «La Preside» su Rai1 interpretata da Luisa Ranieri e dedicata alla storia vera di Eugenia Carfora, preside-coraggio di Caivano. Nella serata di lunedì scorso è risultato il programma più visto in tv con 4 milioni e 814 mila spettatori e col 27% di share. 
Una fiction destinata a riscuotere l’approvazione del pubblico anche a giudicare dai commenti sui social, tutti positivi in particolare per l’interpretazione della Ranieri. 

La prima stagione diretta da Luca Miniero (per ora non è prevista una seconda) è composta da 8 episodi per un totale di 4 prime serate sempre su Rai1. Facile ipotizzare che i numeri saranno altrettanto lusinghieri nelle prossime puntate.
Ma se le gesta di Eugenia Liguori, che nella fiction dirige l’istituto Ortese di Caivano (ed è impegnata in una quasi solitaria guerra contro la dispersione scolastica) hanno tenute incollate al piccolo schermo intere famiglie, sul prodotto televisivo — come spesso accade — non mancano le polemiche. A iniziare dal primo cittadino di Caivano, Antonio Angelino, il quale «pur apprezzando l’attenzione nazionale rivolta al territorio su una storia........

© Corriere del Mezzogiorno