Lukaku rompe il silenzio: «Non volterei mai le spalle
L'attaccante e le incomprensioni con la società: «In Belgio ho fatto ulteriori controlli, è emerso un liquido nel flessore dell'anca. Il mio obiettivo è di tornare al 100 per 100 per la mia squadra e la Nazionale»
«Penso che molti di voi abbiano visto l'intervista che ho fatto a Verona. Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai. Non c'è niente che desideri di più che giocare e vincere con la mia squadra, ma in questo momento devo assicurarmi di essere al 100% dal punto di vista clinico, perché recentemente non lo sono stato e questo mi ha pesato anche mentalmente. È stato un anno difficile… ma alla fine ci arriverò e aiuterò il Napoli e la nazionale a raggiungere i rispettivi obiettivi quando verrò chiamato. È tutto ciò che voglio». Così l'attaccante belga del Napoli Romelu Lukaku rompe il silenzio dopo le polemiche per il suo mancato rientro a Castel Volturno la scorsa settimana che ha indispettito la società partenopea che gli ha posto davanti una nuova data: deve rientrare entro domani, martedì, pena una sanzione e l'esclusione dalla rosa.
«Questa stagione - spiega Lukaku sui suoi social - è stata davvero pesante per me, tra l'infortunio e la perdita personale. So che negli ultimi giorni si è parlato molto della mia situazione ed è importante chiarire tutto. La verità è che nelle ultime settimane non mi sentivo bene fisicamente e ho fatto dei controlli mentre ero in Belgio: è emersa un'infiammazione con presenza di liquido nel muscolo flessore dell'anca, vicino alla cicatrice, visto che è il secondo problema che ho avuto da quando sono tornato a inizio novembre. Ho scelto - conclude - di fare la riabilitazione in Belgio per poter aiutare la squadra quando verrò chiamato».
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30 marzo 2026 ( modifica il 30 marzo 2026 | 14:01)
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