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L’alfabeto di Geolier, da «Aurora boreale» a «Zenghera»: esce il disco «Tutto è possibile»

8 10
friday

Ecco quello che vorreste sapere sul rapper che oggi pubblica il suo nuovo album. Sedici canzoni, tra ritmi urbani e ballate romantiche dedicate a Napoli

A come «Aurora boreale». «È una cosa bellissima, non bella». Sono le parole usate da Geolier in un video diffuso sul web per raccontare a sua madre l’emozione provata dopo aver visto l’Aurora boreale. Per il rapper l’Islanda è una Roccaraso elevata al cubo, un luogo incontaminato in cui rifugiarsi e trovare ispirazione per nuove canzoni. 

B come «Bella figura». Ovvero quella che Geolier canta in una strofa di «Phantom», il singolo in duetto con 50Cent che ha anticipato l’uscita di «Tutto è possibile», il nuovo album pubblicato oggi: «‘E sord servono sul a fa cchiù bella figura». L’ostentazione smodata del denaro per il musicista è in fondo acqua passata, una pratica posticcia da relegare a quelli che fingono di avercela fatta. 

C come «Coraggio». Quello dei bambini di Secondigliano è per il venticinquenne Emanuele Palumbo - così il musicista all’anagrafe - un esempio da seguire. Il secondo Lp di Geolier, «Il coraggio dei bambini», ha segnato una prima vera svolta: non più rapper di strada alla disperata ricerca di visibilità, ma artista consapevole del proprio potenziale. 

D come «Dreams». Per scoprire l’anima di Geolier, occorre tornare al 2019, l’anno d’uscita del primo Lp, «Emanuele», e nello specifico a una canzone: «Dreams». «Mammà t’’o giuro ca, si sto bbuono, te penzo, ca si pe’tté mo songo ‘o piccerillo ‘e sempe», canta l’allora diciannovenne Emanuele, in una strofa manifesto della sua narrativa che sottintende sempre e comunque un attaccamento fortissimo alla propria famiglia. 

E come «Episodio d’amore». Il titolo della ballata romantica per antonomasia di Geolier sembra uscito da un numero di Harmony. Mentre «E cchiù che ammore, tu pe’mmé sî ossessione» è un verso che rimanda alla metafora della “catena” espressa nell’omonima canzone napoletana portata alla ribalta da Mario Trevi, a conferma di un filo conduttore che,........

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