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Deterrenza senza uscita. Il paradosso denunciato da Leone XIV

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18.01.2026
Il processo non è iniziato a Caracas. Se, tuttavia, prima del 3 gennaio, si era sviluppato in modo sotterraneo, la rimozione di Nicolás Maduro da parte delle forze speciali statunitensi senza intaccare la struttura di potere chavista lo ha reso manifesto. Plateale, in realtà. Washington – e gli emuli sparsi per il pianeta – ha archiviato l’idea neocon di esportare la democrazia con le bombe. Un miraggio, come i brucianti fallimenti in Afghanistan e Iraq hanno dimostrato. Dalle ceneri delle dittature defenestrate non sono germogliate transizioni verso ordinamenti rispettosi dei diritti umani e della libertà dei cittadini ma è dilagato il caos. Il dibattito successivo – tanto alla Casa Bianca come in buona parte dell’opinione pubblica occidentale –, tuttavia, non ha messo in discussione il rapporto tra fini dichiarati e mezzi impiegati. Né ha preso atto dell’impossibilità reale, nel lungo periodo, di conseguire i primi con modalità che ne negano i fondamenti. La forza, al contrario, è stata eretta a bussola dell’agire globale. A essere contestata, invece, è la necessità di giustificarne l’utilizzo ricorrendo ai principi con cui – in modo imperfetto, asimmetrico, ipocrita spesso –........

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