VIA AI RICORSI
Pronta una bozza contenente sei punti cardine dei ricorsi. Dal numero di firme per presentare le liste alle elezioni all'indicazione del nome del candidato presidente del Consiglio. Sono in tutto trenta i ricorsi alla Consulta contro la legge elettorale, che saranno presentati il prossimo 26 ottobre presso le Corti d'appello
La macchina dei ricorsi è partita. E’ pronta una bozza contenente sei punti cardine dei ricorsi. Dal numero di firme per presentare le liste alle elezioni all’indicazione del nome del candidato presidente del Consiglio. Sono in tutto trenta i ricorsi alla Consulta contro la legge elettorale, che saranno presentati il prossimo 26 ottobre presso le Corti d’appello, in coincidenza con l’entrata in vigore della nuova legge, approvata in via definitiva lo scorso 8 ottobre dall’aula della Camera.
E’ il fronte ‘anti-Melonellum’: alla Camera la “Rete per un voto libero e uguale”, capeggiata da Roberto Zaccaria ed Enrico Grosso, ha presentato le tappe dei ricorsi contro la legge elettorale, approvata la scorsa settimana in via definitiva, sperando di arrivare a sentenza della Corte costituzionale prima delle prossime elezioni. Con i promotori dell’iniziativa, nella sala stampa di Montecitorio, i rappresentanti dei gruppi di opposizione del Campo largo che hanno cercato di bloccare la legge durante l’iter in Parlamento conclusosi con l’approvazione. Hanno partecipato, ribadendo........
