Spagna, il voto in Andalusia ridisegna gli equilibri politici
Il recente ciclo di elezioni regionali in Spagna si è chiuso con un verdetto pesante per il Partito Socialista del Primo Ministro Pedro Sánchez. Il segnale più inquietante è arrivato dall’Andalusia, la regione più popolosa del Paese e per decenni storica roccaforte della sinistra. La netta sconfitta subita dai socialisti rappresenta un colpo storico e umiliante per un partito che un tempo dominava questo territorio, perso per la prima volta solo nel 2018, e che oggi si ritrova ridimensionato a forza di opposizione con appena 28 seggi su 109. Il chiaro vincitore della tornata elettorale è il Partito Popolare conservatore guidato dal presidente regionale Juanma Moreno, che ha conquistato ben 53 seggi. Si tratta tuttavia di una vittoria a metà, poiché i conservatori hanno perso la maggioranza parlamentare assoluta. Questo dettaglio ha un forte rilievo nazionale, poiché costringerà il PP a cercare il sostegno del partito di estrema destra Vox per poter governare. Questa alleanza, già sperimentata in altre realtà regionali, rischia di spingere l’intera coalizione conservatrice su posizioni molto più radicali in vista delle elezioni generali. Il crollo verticale del centrosinistra........
