Il 24 febbraio nasceva Michael Harrington Jr. (Socialist Democrats of America)
Michael. Nome ripetuto più volte nelle nostre esistenze, a volte famoso, altre solo palpabile: Saint Michael, Michael Schumacher, George Michael, e così via. Michael Harrington Jr. nasceva il 24 febbraio del 1928. Non era un personaggio particolarmente famoso, confinato tra due oceani. Tuttavia, fu uno dei padri fondatori dei Socialist Democrats of America, antesignano dell’attuale movimento anti-Maga di Sanders e Madmani. Abbracciava alcune idee marxiste pur rifiutando l’interpretazione forte del marxismo. Era appunto un socialista democratico con la d minuscola. Egli fu attivista e teorico di un sistema nonché politico, sindacalista e docente di scienze politiche. Nel 1962 scrisse The Other America (la povertà in una società affluente). Nei suoi interventi, studiava il modo di comunicare e vincere non limitandosi a fare politica per un pubblico specifico ma per tutti coloro che venivano toccati da un’idea/ideale nel benessere quotidiano, inclusi i diritti civili. Vecchia scuola nel fare politica. Il suo punto di partenza era The Catholic Worker e da lì il passo verso la Independent Socialist League fu breve. Insieme a Max Shachtman, erano fermamente convinti che i collettivi burocratici del sistema socialista sovietico non rappresentassero la soluzione. ILS fu assorbito, sulla fine anni 50, dai Democrats a causa del declino del voto socialisti negli USA dopo la Prima Guerra Mondiale. Un passaggio quasi obbligatorio. Vari movimenti e peripezie e nel 1982 ecco che la Democratic Socialist Organizing Commitee merge con New American Left Movement per affiliarsi alla Socialist International: British Labour, Swedish Social democrats, PSI e altri. In breve, si può dire che Michael Harrington Jr fu colui che tenne vivo il movimento socialista oltreoceano in piena Guerra Fredda. Chi cerca veramente di cambiare il sistema, la storia insegna (vedi DeMattei e Craxi), viene emarginato, evaporato o eliminato. Ci viene indottrinato che le cose non si possono cambiare ma non è del tutto vero. Fabbriche, tecnologie ed energie possono essere guidate per dare un sollievo al mondo e all’ambiente. Il grande agio che abbiamo vissuto in queste ultime decadi ha pacificato molte forme di dissenso (Timothy........
