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Aspettiamo il momento in cui la giornata contro l’omotransfobia non serva più. Ma quel momento non è ora

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17.05.2026

Il 17 maggio è la giornata contro l’omotransfobia

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Il 17 maggio è la giornata contro l’omobitransfobia. C’è chi sostiene che non serva, chi dice che l’Italia sia un Paese sicuro per la comunità LGBTQIA . Forse chi pensa che il 17 maggio non sia necessario non è un uomo gay, una donna lesbica, una persona bisessuale o una persona trans. Forse non sa che il corpo è un fatto politico e che molti individui, con il proprio corpo, portano un po’ di rivoluzione e scompiglio semplicemente camminando. E la rivoluzione non a tutti piace. Forse chi sostiene che il 17 maggio sia inutile è maschio, etero e cissessuale; ha un corpo conforme e non è soggetto quotidianamente al giudizio, allo scherno e, nei casi peggiori, a episodi di violenza.

Lasciamo parlare i numeri. In Italia non esiste un database ufficiale per la raccolta di dati dedicato ai reati d’odio per orientamento sessuale e identità di genere. Il vuoto statistico si deve alla mancanza di una legge contro........

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