Il piano segreto di Putin sull’uranio iraniano (che scontenta Donald Trump)
Mosca si offre di ospitare le scorte di uranio di Teheran, ma il presidente USA frena: “Le prenderemo noi per distruggerle”. Tutti i retroscena.
Sembra essersi rimesso in moto il processo diplomatico tra Stati Uniti e Iran. Ieri, il capo delle forze armate pakistane, Asim Munir, era atteso a Teheran. Secondo l’agenzia di stampa turca Anadolu, il suo obiettivo sarebbe quello di mediare un accordo «temporaneo» tra i due belligeranti: un accordo che dovrebbe consentire la ripresa dei colloqui su temi chiave, come Hormuz e il nucleare iraniano.
Non dimentichiamo che, l’altro ieri, era stato il ministro dell’Interno di Islamabad, Mohsin Naqvi, a visitare la capitale iraniana, per incontrare il comandante dei pasdaran, Ahmad Vahidi. Non solo. Domani, il primo ministro pakistano, Shehbaz Sharif, si recherà in Cina dove vedrà Xi Jinping.
Il Pakistan media l’accordo temporaneo sul nucleare
Dal canto suo, il ministero degli Esteri iraniano ha reso........
