La metropolitana d’Europa: ecco come il Frecciarossa punta a svuotare i cieli (e unire i binari)
Dalla Milano-Berlino al sogno di Londra: ecco come Ferrovie dello Stato punta a trasformare l’Alta Velocità nella nuova rete di trasporto UE.
Sui binari d’Europa si sta aprendo una delle partite industriali più ambiziose del continente. I protagonisti sono i colossi di Stato che hanno imparato a pensare come multinazionali: il gruppo Ferrovie dello Stato, la francese SNCF, la britannico-belga Eurostar, la Deutsche Bahn tedesca e la spagnola Renfe. La posta in gioco è altissima: milioni di passeggeri, miliardi di euro, e la possibilità di sottrarre quote rilevanti al traffico aereo sulle rotte di medio raggio. Un po’ come accaduto alla Linate-Fiumicino, un tempo uno dei collegamenti più ricchi d’Europa e oggi residuale.
Il primo a muovere le pedine è stato il player italiano. L’obiettivo di Ferrovie dello Stato è portare i Frecciarossa fino a Londra, sfidando Eurostar, la compagnia che da sempre domina il collegamento più redditizio e simbolico dell’alta velocità europea. Ma la strategia espansiva di FS è ben più articolata di un passaggio sotto la Manica.
La metropolitana d’Europa corre verso Berlino
Entro la fine del 2026, dalla Centrale di Milano partirà un Frecciarossa diretto a Monaco di Baviera, il primo di una serie di nuovi collegamenti tra l’Italia e la Germania sulla linea ad alta velocità. Dal 2028, i collegamenti saranno estesi a Sud verso Napoli e a Nord verso Berlino. «In Italia la chiamiamo, per scherzo, la metropolitana europea», ha dichiarato Stefano Donnarumma, amministratore delegato del gruppo FS, in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt. «Potremmo proporci come leader nella realizzazione di un simile progetto».
Il gruppo quest’anno è tornato in utile per 30 milioni e nel suo piano industriale l’espansione all’estero occupa un posto di primo piano. Il piano tedesco è tutt’altro che timido: l’ipotesi è che........
