Garlasco, la nuova ricostruzione del delitto: così Chiara Poggi sarebbe stata uccisa
La nuova inchiesta ricostruisce un’aggressione lunga e feroce: dalle prime gocce di sangue in soggiorno alla fuga del killer.
Per quasi diciannove anni, il delitto di Garlasco è rimasto fissato in una ricostruzione precisa: un’aggressione rapida, consumata in pochi minuti, con Chiara Poggi sorpresa e uccisa vicino alle scale della cantina. Oggi, però, la nuova inchiesta della Procura di Pavia, coordinata dal procuratore Fabio Napoleone e condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, ridisegna completamente la scena dell’omicidio. Una sequenza molto più lunga, feroce e frammentata, che avrebbe avuto come protagonista Andrea Sempio.
Secondo la nuova ipotesi investigativa, tutto comincia nel soggiorno della villetta di via Pascoli, dove Chiara stava probabilmente facendo colazione. A suggerirlo sono tre piccole gocce di sangue trovate tra i due divani e mai valorizzate nelle prime analisi di quasi vent’anni fa. È lì che sarebbe avvenuto il primo contatto violento. Non subito il martello, ma un’aggressione a mani nude. Uno schiaffo, forse. Poi altri colpi.
Chiara reagisce. Cerca di difendersi. Sul corpo, spiegano gli investigatori, ci........
