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Pietro Salini, ad di Webuild:«Con Brennero e Alta Velocità Nordest più forte in Europa»

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Pietro Salini, amministratore delegato di Webuild, accetta di fare in questa intervista un primo bilancio del PNRR, che «non può essere considerato un punto di arrivo, ma deve essere una tappa di un progetto più ampio di modernizzazione del Paese». Salini rivendica anche che le grandi opere realizzate da Webuild, come la Verona-Padova e il Brennero, trainano la crescita del Nord Est.

Il Pnrr si sta avviando a conclusione. Che valutazione dà dei risultati per il Paese e per il settore delle costruzioni?

«Il PNRR ha dimostrato che l’Italia possiede le competenze industriali, tecniche e organizzative per realizzare opere complesse anche in una fase caratterizzata da inflazione, tensioni sulle materie prime e difficoltà nelle catene di approvvigionamento. La conferma del raggiungimento degli obiettivi PNRR previsti per il Primo Lotto funzionale della Verona-Padova attesta che il sistema industriale italiano è in grado di realizzare opere complesse rispettando tempi, obiettivi e impegni assunti. Ma il punto fondamentale è un altro: il PNRR non può essere considerato un punto di arrivo. Deve essere una tappa di un progetto più ampio di modernizzazione del Paese». 

Qual è ad oggi l’impegno di Webuild?

«Webuild è oggi impegnata nella realizzazione di 34 grandi progetti in Italia con oltre 22.000 persone attive. Il Paese oggi sta infatti vivendo una straordinaria fase di investimenti in infrastrutture grazie al grande lavoro del Ministero delle Infrastrutture e di RFI ed ANAS, Gruppo FS Italiane, contribuendo ad accelerare opere attese da anni. Il vero valore del PNRR è aver rafforzato una capacità industriale che ora va consolidata con una programmazione di lungo periodo. La competitività non si costruisce in tre o quattro anni. Si costruisce nell’arco di decenni. Basta guardare alla Cina, che in meno di vent’anni ha sviluppato una rete AV di oltre 40.000 chilometri contro gli 11.000 km di linea presente nell’intera Europa».

Come valuta le opere del Nordest, a partire dall’Alta velocità Verona-Padova?

«Il PNRR ha certamente contribuito ad accelerare opere considerate strategiche da molti anni. La Verona-Padova o il........

© Messaggero Veneto