Il bergoglismo sta minando la spiritualità del pontificato
«Molti giornali elogiano il discorso di Draghi in cui dice armiamoci, poi giri pagina ed elogiano il discorso di Leone XIV in cui dice disarmiamoci. Mettiamoci d’accordo...». Paolo Mieli ha ragione. Il più surreale è stato il giornale dei vescovi che ieri, per il discorso di Leone XIV all’università di Roma, ha pubblicato un editoriale di elogio al Papa dove contemporaneamente si elogia pure Draghi, come se avessero detto la stessa cosa. In realtà hanno detto cose opposte. Draghi ha parlato dell’aumento da 800 a 1200 miliardi di euro l’anno per la «spesa strategica aggiuntiva» che occorre all’Europa (anche) per finanziare la difesa e il Papa, al contrario, ha detto: «Nell’ultimo anno la crescita della spesa militare nel mondo, e in particolare in Europa, è stata enorme: non si chiami “difesa” un riarmo che aumenta tensioni e insicurezza, depaupera gli investimenti in educazione e salute, smentisce fiducia nella diplomazia, arricchisce élite cui nulla importa del bene comune». Draghi sbaglia quando sembra liquidare l’idea di Occidente disegnando un’Europa che ormai ha divorziato dagli Stati Uniti (anche se ha fatto capire che da sola non riuscirà mai, sul piano militare, a fare a meno degli Usa). Leone XIV ha delle ragioni, ma ci si chiede se intenda delegittimare pure il diritto alla legittima difesa che la Chiesa ha sempre riconosciuto. Probabilmente il Pontefice non ha un’idea così estrema, ma di fatto nel mondo cattolico (e della sinistra) la sostengono e stanno cercando di attribuire a lui........
