Tomaso Montanari minaccia La Russa. E se la prende con Libero
«Le è scappata un po’ la frizione?». E tanto basterebbe. Si è arrivati a sentenza, poiché la domanda è quella posta da Formigli a Tomaso Montanari. Eppure, per quanto il caso sia chiuso, è bene raccontarlo nel dettaglio. A PiazzaPulita il conduttore chiedeva conto al rettore di una delle sue ultime prodezze social, ossia l’aver condiviso la foto di una scritta su un muro: «Sogno la rissa con La Russa», ovvio il riferimento a Ignazio.
Nulla di drammaticamente grave, ma per certo ben lungi dal bon-ton, dall’intellettualismo esasperato che Montanari ostenta. «Sogno la rissa con la Russa» è stato stigmatizzato, sempre via social, anche da Fdi: «Sono disperati, senza freni. Altro che professori: questi sono cattivi maestri». La scritta è stata raccontata anche da un articolo pubblicato sul nostro sito, il cui titolo sintetizzava il concetto pressappoco così: Montanari........
