Non basta un "sembra" per incastrare Sempio
Ma come “sembra”? La notizia viene lanciata con clamore sulla schermata della tivù all news: “Garlasco: in un’intercettazione sembra che Sempio riveli l’orario del delitto”. Sembra? Allora si cerca di andare alla fonte per capire meglio, e in effetti è proprio così: sul documento degli inquirenti prima si riporta un’intercettazione ambientale del 2017 in cui Sempio parla da solo in macchina - «è successo qualcosa... incomprensibile... era sempre lì a casa... incomprensibile... io non so se lei ha detto che lavorava... incomprensibile... però cazzo, oh... incomprensibile... alle nove mezza a casa... incomprensibile».
E dopo queste frasi smozzicate e riprese da un soliloquio, l’inquirente annota: «L’indagato sembra riferirsi all’orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell’omicidio». Sembra? E in base a che cosa lo si suppone? E le tante, troppe inchieste basate su conversazioni intercettate - e qui si tratta addirittura di un dialogo fra sé e sé, per il quale diventa oltremodo difficile comprenderne i termini - che si sono rivelate fallaci? Può essere questa........
