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Il Pisa è una costante, ancora un ko per i nerazzurri: con il Bologna la beffa è in extremis

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02.03.2026

Un momento del match Pisa-Bologna (Ansa)

Pisa, 2 marzo 2026  –  Tutte le partite felici si somigliano; ogni partita infelice è invece disgraziata a modo suo. Parafrasando l’incipit del capolavoro “Anna Karenina”, il Pisa perde di nuovo all’Arena: stavolta chinando la testa di fronte alla magia del danese Odgaard. Un gol capolavoro al novantesimo che punisce una squadra combattiva, ma come sempre troppo sterile.  E se non segni mai, prima o poi finisce male. E’ davvero una maledizione.

Hiljemark cambia sei uomini e schema rispetto al primo tempo di Firenze. In difesa fuori Canestrelli e Bozhinov, dentro Calabresi e Coppola. Cerniera di centrocampo più folta con Hojholt e Aebischer mentre a destra c’è Leris. In attacco torna Durosinmi. Ne esce un 3-5-2  più equilibrato che nel complesso garantisce maggiore copertura e un pressing più organizzato. Tradotto un atteggiamento più aggressivo – con una punta di orgoglio - che pare già un passo avanti rispetto all’arrendevolezza delle ultime uscite.

Poi, per carità, il Pisa continua ad avere i soliti problemi in chiave offensiva. Alla fine di un primo tempo equilibrato sul taccuino restano solo le due occasioni del Bologna. Al 24esimo Castro grazia Nicolas a tu per tu col portiere brasiliano. Dieci minuti dopo, invece, colpisce il palo con una conclusione a giro pregevole.

Nella ripresa il Pisa fa di più e potrebbe anche passare. Al 14esimo Skorupski compie una grande uscita su Leris, mentre Moreo impegna il portiere polacco di testa. Ancora Skorupski salva sul neoentrato Piccinini e dove non arriva, c’è Zortea che sulla linea ferma Stojilokvic. Quattro occasioni nitide, ma è il Bologna a segnare proprio sul gong. La sassata nel sette di Odgaard, entrato da poco, spezza la serata. La Serie A è questa.

E ora? In termini di pura classifica i nerazzurri restano a distanza siderale (nove punti) dalla quota salvezza. Intanto però si torna in campo già sabato a Torino contro la Juventus. Arrivati a questo punto, non c’è più niente da perdere.

PISA-BOLOGNA 0-1, IL TABELLINO

PISA (3-5-2): Nicolas; Calabresi (25’ st. CanestrellIi), Caracciolo (45’ st. Iling-Junior), Coppola; Leris, Aebischer, Hojholt (25’ st. Piccinini), Marin, Angori (18’ st. Cuadrado); Moreo, Durosinmi (18’ st. Stojilkovic). All.: Hiljemark.

BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Zortea, Vitik (21’ pt. Casale), Lucumì, Joao Mario (29’ st. De Silvestri); Freuler, Moro, Sohm (19’ st. Odgaard); Bernardeschi (19’ st. Orsolini), Castro, Cambiaghi (29’ st. Rowe).  All.: Italiano.

Arbitro: Feliciani di Teramo.

Marcatori: 45’ st. Odgaard.

Ammoniti: Freuler, Lucumi.

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