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Lucca supera il milione “La crescita non si arresta. Minimi i contraccolpi“

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21.03.2026

L’assessore Remo Santini

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Lucca supera il milione di presenze anche nel 2025, confermando – nonostante le polemiche - una crescita solida accompagnata da un turismo equilibrato e sostenibile. E’ quanto emerso ieri mattina nel corso della presentazione dei dati sul turismo, ospitata in una delle location più belle e senza dubbio più simboliche della nostra città: la Torre Guinigi. I numeri del turismo lucchese sono stati illustrati dall’assessore al turismo Remo Santini insieme a Roberto Di Grazia, amministratore unico di Lucca Plus.

"Il 2025 si chiude con risultati estremamente positivi per il turismo a Lucca, confermando un trend di crescita già avviato negli anni precedenti - dice Santini - Abbiamo superato un milione e 145mila presenze, con un incremento dell’11,6% rispetto al 2024. Si tratta di numeri importanti, che testimoniano l’attrattività crescente di Lucca e la qualità del lavoro svolto in questi anni".

Santini è entrato poi nel merito dell’analisi scientifica commissionata al Centro Studi Turistici di Firenze: "Per la prima volta abbiamo voluto approfondire il tema dell’impatto turistico con dati oggettivi. L’indice di intensità turistica di Lucca è pari al 12,87%, circa la metà rispetto a città come Pisa e Siena. Questo dato è fondamentale perché smentisce in maniera chiara la narrazione dell’overtourism: Lucca non è una città sovraffollata, ma una destinazione che ha saputo crescere mantenendo equilibrio e sostenibilità".

L’assessore è intervenuto anche sul tema dello spopolamento del centro storico: "Anche in questo caso i numeri parlano chiaro: dal 2022 a oggi la popolazione residente è rimasta sostanzialmente stabile, con una variazione minima. Non esiste alcun fenomeno di svuotamento del centro storico, come invece è stato sostenuto". Altro punto affrontato riguarda la presenza di cittadini stranieri: "I dati dell’anagrafe indicano che gli stranieri rappresentano il 16% dei residenti del centro storico, quindi circa uno su sei. Anche qui, siamo di fronte a percentuali assolutamente nella norma e lontane da certe rappresentazioni distorte".

Soddisfazione anche per l’andamento della bassa stagione: "Gli ultimi eventi hanno contribuito ad aumentare le presenze anche nei mesi tradizionalmente meno turistici, dimostrando che la città è attrattiva tutto l’anno". Guardando al futuro, Santini sottolinea la necessità di prudenza: "Le previsioni per il 2026 sono inevitabilmente legate al contesto internazionale, attualmente molto complesso. Registriamo già alcune disdette e non possiamo escludere ripercussioni sui flussi turistici".

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