Comprensorio Colere-Lizzola, il dialogo è ripreso. Ma c’è un esposto
Comprensorio Colere-Lizzola, il dialogo è ripreso. Ma c’è un esposto
COLERE. Si lavora al progetto di collegarsi a Lizzola: RsI ha incontrato il nuovo sindaco scalvino. E Legambiente scrive in Procura: «Anomalie nei lavori».
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Da ormai un anno l’iter per il collegamento delle stazioni sciistiche di Colere e di Lizzola è fermo. Ma il progetto (presentato nel 2024 da RsI, per realizzare un comprensorio da 50 km di piste) non è finito nel dimenticatoio. Gli ultimi passi sul fronte autorizzativo, che risalgono alla scorsa estate, hanno visto la bocciatura da parte del Consiglio comunale di Colere dell’estensione della concessione a RsI, con la possibilità negata di realizzare nuovi impianti nella zona di Fontanamora.
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A giugno di quest’anno il Comune scalvino ha cambiato guida e la nuova Amministrazione guidata dal sindaco Alex Belingheri ha ripreso in mano le pratiche. Negli scorsi giorni – gli stessi in cui Legambiente ha presentato un esposto in Procura su presunte difformità nell’esecuzione di alcuni lavori sulle piste – in municipio è avvenuto un incontro con i vertici della società che nel 2023 ha rinnovato la stazione scalvina e ora vuole collegarla con Lizzola.
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Dialogo amministrativo riaperto
«Abbiamo ripreso il dialogo e riallacciato i rapporti tra società e Comune», sottolinea il primo cittadino, lasciando intendere che le relazioni con l’Amministrazione........
