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Gelonese prende l’Ancona per mano: "Vogliamo fare una grande partita"

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11.03.2026

Il capitano dell’Ancona, Luca Gelonese nella serata della finale di Coppa

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Il capitano Luca Gelonese è già immerso nella preparazione della partita di domenica a Giulianova, ma non può dimenticare le sensazioni provate sabato sera contro la Pistoiese, nonostante la sconfitta. Una serata da incorniciare. E da cui ripartire. A otto turni dalla fine della stagione regolare.

Capitano, smaltite le fatiche e le amarezze di Coppa?

"Sì. Normale, c’è rammarico per non aver ribaltato il risultato dell’andata e regalato una gioia ai nostri tifosi. Resta la bella emozione vissuta davanti a quel pubblico, resta aver rivisto un Del Conero pieno, cosa che ci rende felici e orgogliosi. Ma ora pensiamo a Giulianova".

Due giorni per recuperare e resettare completamente il cervello ci volevano tutti.

"Assolutamente sì. Hanno fatto bene alla squadra sia per mettere da parte il rammarico sia per recuperare energie fisiche e mentali per affrontare le otto partite che mancano alla fine". E’ stata comunque una grandissima serata.

"Davvero emozionante, è stato bellissimo rivedere lo stadio così pieno, con tutto quell’entusiasmo. La scorsa estate, con le contestazioni che c’erano. Dobbiamo essere felici del percorso e del lavoro che abbiamo fatto finora anche per riportare così tanta gente al Del Conero".

Non l’aveva mai visto neanche lei un pubblico del genere ad Ancona?

"Quando vincemmo il campionato di serie D (nel 2014, ndr) nella partita decisiva c’era uno stadio davvero pieno, altre volte no".

Avete già voltato pagina, arriva la sfida di Giulianova. Sarà una domenica cruciale?

"Una domenica importante, come lo saranno tutte da qui alla fine. E una partita difficile su un campo ostico contro una squadra forte. Siamo concentrati, carichi, vogliamo fare una grande partita. Non cruciale, però, è vero che di là a Teramo c’è lo scontro diretto, ma credo che il campionato si deciderà più in là e resterà aperto fino alla fine. Quando ci sono tre squadre che lottano per la vittoria è difficile che si decida con largo anticipo". Avete ritrovato Rovinelli, tra un po’ anche Pecci. Indispensabile recuperare un po’ di pedine in questo mese che può essere decisivo?

"E’ importante recuperare tutti, mancano otto partite, abbiamo bisogno di tutti quanti, anche se chiunque ha giocato ha sempre fatto il suo".

Vincere a Giulianova anche per recuperare col Sora un po’ di quel pubblico incredibile della finale di Coppa, che potrebbe essere una grande spinta nelle ultime sette giornate?

"Può essere sicuramente un fattore importante. Ma noi sappiamo che anche con meno presenze il pubblico c’è sempre stato vicino. L’appoggio e la spinta non mancheranno mai. Poi rivedere un pubblico come quello di sabato scorso sarebbe bello e ci darebbe un ulteriore slancio".

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