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Valvole industriali, in fiera torna Ivs: “A Bergamo un summit da record”

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15.04.2026

La Lombardia è la più rappresentata in fiera, con quasi 230 espositori di cui circa 130 da Milano e Bergamo

Per approfondire:

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Milano, 15 aprile 2026 –  Il comparto delle valvole industriali è un’eccellenza italiana (e lombarda in particolare) ma deve fare i conti con nuove incognite geopolitiche.

Osservatorio IVS-Prometeia

È questo il quadro che emerge dall’anteprima dell’Osservatorio IVS-Prometeia dedicato al comparto delle valvole per oil & gas, presentato ieri a Milano a Palazzo delle Stelline, in vista dell’Industrial Valve Summit, la fiera di settore in programma a Bergamo dal 19 al 21 maggio.

Leadership italiana nelle valvole industriali

I numeri raccontano una storia di leadership consolidata. L’Italia si conferma infatti al vertice europeo nella produzione di valvole destinate al settore energetico: quasi il 40% di quelle realizzate in Europa nasce nel nostro Paese, con un distretto produttivo che ha il suo cuore tra Bergamo e il resto della Lombardia. Qui si concentra oltre il 90% del fatturato nazionale del comparto, con circa 140 imprese e più di 10mila addetti, per un valore della produzione superiore ai 3 miliardi di euro.

Negli anni scorsi il settore ha continuato a crescere: il 2024 si è chiuso con vendite in aumento del 14% e una redditività in miglioramento, mentre anche il 2025 si conferma positivo grazie alla spinta degli investimenti energetici globali e a nuovi fattori che spingono la domanda, dalle rinnovabili al nucleare, fino ai data center.

Importanza dell'export

L’export resta un punto di forza, con una crescita del 5,2% e gli Stati Uniti che assorbono circa il 13% delle vendite oltreconfine. È in questo contesto che si inserisce la sesta edizione dell’Industrial Valve Summit, sempre più piattaforma internazionale di riferimento per il settore.

L’appuntamento di Bergamo vedrà 416 le aziende presenti, in aumento del 30% rispetto al 2024, con una partecipazione estera mai così ampia e circa cento imprese straniere. In totale sono previsti 68 eventi tra convegni e tavole rotonde, con un aumento del 30% rispetto all’edizione precedente, e un focus su temi chiave per il futuro dell’industria: intelligenza artificiale, idrogeno, nucleare, cattura della CO2 e manifattura avanzata.

Dichiarazioni degli organizzatori

“La sesta edizione di IVS segna un nuovo record di presenza espositori rispetto al 2024”, ha detto Giovanna Ricuperati, presidente di Confindustria Bergamo. “Un risultato che conferma la crescente attrattività internazionale della manifestazione. L’evento si conferma così un appuntamento chiave per la community delle valvole industriali, momento di confronto su scenari di mercato, innovazione e nuove applicazioni”.

Incertezze del 2026

Lo sguardo resta però rivolto anche alle incognite del futuro. Il 2026 si preannuncia più complesso, soprattutto per le tensioni geopolitiche che interessano il Medio Oriente, area che pesa per oltre un quarto dell’export italiano del settore. La crisi in questa zona del Pianeta, tra cui i rischi legati allo Stretto di Hormuz, potrebbero rallentare investimenti e progetti, con effetti sulla domanda di componentistica.

In questo scenario, il settore delle valvole industriali resta comunque uno dei pilastri più avanzati del manifatturiero italiano. E proprio da Bergamo, con l’Industrial Valve Summit, passa una delle principali occasioni per rafforzarne la competitività sui mercati globali.

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