Cannes rimasto al politicamente corretto
Forse per evitare le polemiche dello scorso festival di Berlino dove il presidente di giuria, un certo Wim Wenders, è stato crocifisso per aver detto che gli artisti devono «restare fuori dalla politica, perché se realizziamo film dichiaratamente politici, entriamo nel campo della politica», il presidente di quello di Cannes, il regista coreano Park Chan-wook, ci ha tenuto a dire: «Non credo che il cinema e la politica debbano essere separati». Poi ha spiegato meglio che «tra l’arte........
