Archewell cambia nome, ma non i problemi: perché Harry e Meghan sono a un bivio
- Un nuovo nome
- “Farsi avanti e fare del bene”
- Perché questo cambiamento?
- “Un’evoluzione intelligente”
- Due collaboratori
- Tagli al personale
- “Il momento decisivo”
- Cosa farà Harry?
- “Mettono i loro nomi”
- Una corte a Montecito?
- “Ipocrisia”
Harry e Meghan cambiano volto alla Archewell, la fondazione nata cinque anni fa dopo la Megxit. Un mutamento solo apparentemente superficiale, dietro al quale vi sarebbero motivi di natura economica, ma anche la volontà di attuare un rebranding dell’associazione. La Archewell, infatti, starebbe attraversando da tempo una fase critica. L’impressione, però, è che questa trasformazione faccia parte dell’eterna ricerca di un’identità dei duchi fuori dall’influenza della Corona e, contemporaneamente sia un tentativo di emulazione della monarchia, di ricreare a Montecito il riflesso della corte britannica.
Un nuovo nome
Non è possibile essere “royal a metà”. La regina Elisabetta lo disse senza mezzi termini a Harry e Meghan, quando la coppia espresse l’intenzione di trovare un compromesso tra gli impegni di corte e la vita privata, mettendo in pratica una sorta di servizio part-time alla Corona. Dopo il diniego di Elisabetta, i Sussex avrebbero preso la decisione di lasciare definitivamente i loro ruoli ufficiali. Nel 2020, dopo la Megxit, nacque la © Il Giornale





















Toi Staff
Sabine Sterk
Penny S. Tee
Gideon Levy
Waka Ikeda
Mark Travers Ph.d
Grant Arthur Gochin
Tarik Cyril Amar