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Cinquant’anni dopo Seveso: la speranza ha avuto ragione

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11.07.2026

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Cinquant’anni dopo Seveso: la speranza ha avuto ragione

«Quello che Dio vuole non è mai troppo, il Signore c’è e guarda giù». È una frase riportata in questi giorni da Avvenire. A pronunciarla è Adele Asnaghi, una donna di Seveso che nel luglio del 1976, quando si verificò un incidente in un reattore chimico dello stabilimento Icmesa, con la fuoriuscita di una nube di diossina, era incinta e si trovò a subire le pressioni di chi invocava l’aborto per tutte le donne esposte alla contaminazione.

Ieri, nel cinquantesimo anniversario del disastro, Seveso ha ricordato quella tragedia con una cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alle istituzioni nazionali, regionali e locali. È stata l’occasione per riflettere su ciò che quell’evento ha significato e continua a insegnarci. In particolare, come ha ricordato il........

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