Eclissi totale e stelle cadenti: dove ammirare il cielo più spettacolare dell’estate
Il 12 agosto 2026 il Sole scomparirà sopra parte della Spagna, mentre la notte successiva le Perseidi raggiungeranno il picco. Dai Pirenei ai boschi del Trentino, il campeggio diventa un osservatorio privilegiato per scoprire l’astroturismo.
Non più soltanto spiagge, città d’arte e sentieri di montagna. Tra le tendenze che stanno ridisegnando le vacanze estive c’è anche l’astroturismo, ovvero il desiderio di raggiungere luoghi poco illuminati per assistere ai fenomeni celesti più spettacolari.
Una forma di viaggio che invita a rallentare, allontanarsi dall’inquinamento luminoso delle città e riscoprire il rapporto con il cielo. L’estate del 2026 offrirà un’occasione particolarmente rara: il 12 agosto un’eclissi totale di Sole attraverserà la Groenlandia, l’Islanda, una parte della Russia settentrionale, l’Atlantico, la Spagna e una piccola area del Portogallo. In gran parte dell’Europa, Italia compresa, il fenomeno sarà invece visibile come eclissi parziale.
Poche ore dopo sarà il turno delle Perseidi. La celebre pioggia di meteore, conosciuta popolarmente come “Lacrime di San Lorenzo”, raggiungerà il massimo nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Nel 2026 l’osservazione sarà favorita dalla Luna nuova, che lascerà il cielo particolarmente scuro.
Una coincidenza astronomica che trasforma campeggi, glamping e strutture immerse nella natura in punti di osservazione privilegiati.
In Spagna arriva il “sole nero”
La protagonista assoluta dell’estate astronomica sarà la Spagna. La fascia di totalità attraverserà da ovest a est buona parte della metà settentrionale della penisola iberica, passando per numerose città e province, dalla Galizia alle Baleari.
Il fenomeno avverrà nelle ore che precedono il tramonto. Il Sole sarà quindi molto basso sull’orizzonte e, in alcune zone, tramonterà mentre sarà ancora parzialmente oscurato. Per osservare l’eclissi sarà fondamentale scegliere un luogo con una visuale completamente libera verso ovest, senza montagne, edifici o vegetazione a coprire il disco solare.
L’attesa ha già avuto conseguenze sulle prenotazioni. Secondo i dati........
