Netflix, mistero sui casting call. La carica dei 500 aspiranti attori: "Ci piace il cinema. E pagano bene"
Alcune ragazze al casting call per la serie Netflix in corso alla Scuola Nazionale Cinema Indipendente di Firenze
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Il mistero di via Ruggero Bardazzi 17. Novoli, periferia ovest di Firenze, giornata primaverile: un flusso cinematograficamente sospetto di persone di ogni età, sesso e provenienza entra e esce dalla Scuola Nazionale Cinema Indipendente. Potrebbe essere la sceneggiatura di un mystery thriller, e per certi versi lo è, perché appena entrati per curiosare si scopre che è in corso un casting call per una serie tv Netflix. Sarà forse ’Assassin Creed’ (adattamento live action della celebre serie di videogames di Ubisoft), in corso d’opera a Roma, ma con una seconda troupe in Toscana dopo aver girato in Casentino? Interrogando Federico Sini e Ambra Rossini, responsabili di Casting Arts - l’agenzia incaricata della selezione – le bocche sono ermeticamente cucite: restano sconosciuti titolo, genere, protagonisti, regia e trama. Solo un vago accenno alle location – tra Firenze e Lucca – e al periodo delle riprese, tra il 13 maggio e il 19 giugno.
Ieri, primo giorno di casting, una piccola folla di ragazzi e ragazze, giovani e anziani, fiorentini doc e d’adozione – rigorosamente dai 18 ai 65 anni – continua a fare la fila davanti alla Scuola Nazionale Cinema Indipendente: nome, cognome, indirizzo, due foto e arrivederci; durante la mattinata – secondo i responsabili del casting – si sono presentati 150-200 aspiranti attori-comparse, a fine giornata saranno il doppio. E oggi – data ultima per registrarsi fino alle 19 – se ne attendono altrettanti.
Fortunatamente, almeno i candidati hanno voglia di parlare e scambiare impressioni: a partire da Gennaro, 70 anni, che ha scoperto la call proprio dal nostro giornale: "Di recente ho partecipato da comparsa alla serie Netflix di Sollima ‘Il mostro’ – racconta –. Ma ho sempre avuto la passione per la recitazione, in passato sono apparso in ‘Hannibal’, ‘Inferno’, ‘Camera con vista II’, ‘Amici 400’: d’altra parte, già a diciassette anni provai ad entrare all’Accademia nazionale d’arte drammatica". Lena e Alessandro sono, invece, due giovanissimi, lei universitaria, lui ventiquattrenne: hanno scoperto la call attraverso i social, ma se per lei "è una prima volta, anche se mi piacerebbe fare l’attrice", lui ha frequentato il corso di recitazione alla Scuola di Cinema Immagina di Firenze: "Ho fatto tanti provini a vuoto, mi piacerebbe lavorare nel cinema indipendente – racconta –. Non ho preferenze sui generi, mi basta stare sul set e trovo la pace dell’anima". Arrivano anche persone di mezz’età: Alessandro e Cristiana, fratello e sorella, che ricordano di "aver già lavorato per Netflix nella serie ‘Motorvalley’ con Luca Argentero, eravamo già registrati, ci piace fare tutto e amiamo il dietro le quinte". Infine Yoshinari, giapponese doc, anche lui assiduo frequentatore di set per Rai e Netflix: "Sono un loro ’schiavo’ – scherza – d’altra parte, pagano bene".
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