Rugani, un debutto da incubo. Vanoli sbaglia le scelte
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Firenze, 2 marzo 2026 – Fiorentina in campo a Udine, ecco i voi per i calciatori Viola dopo la sconfitta per 3-0.
De Gea 5 - Resta la sensazione che sul calcio d’angolo che genera il vantaggio potesse uscire. Attento con i piedi sul tiraccio di Davis, però può ben poco sul rigore del centravanti e sul tiro a giro di Buksa.
Pongracic 5 - Si becca un'ammonizione sacrosanta su Zaniolo e da quel momento inizia la sua partita che resta sempre in bilico su cose buone e altre molto meno. Esce a metà gara perché quel giallo pesa. Dal 46’ Comuzzo 5,5 - Si difende, non fa danni e già questa è una notizia.
Rugani 4 –Un esordio da incubo. Neanche il tempo di presentarsi che si perde, scivolando, Kabasele per l’1-0. E’ solo l’inizio di una partita folle che si materializza nella ripresa quando si fa superare in anticipo da Davis: gli passa davanti di fisico e lui, a tu per tu con De Gea, lo abbatte: rigore. Completa l’opera con una lettura del tutto incomprensibile sul gol di Buksa che chiude la partita da incubo. Forse anche da ’3’, come gli errori.
Ranieri 5,5 - Riproposto titolare, cerca di arrangiarsi per contenere la velocità degli esterni bianconeri e lì dietro è quello che soffre meno. Ed è una notizia considerato il momento delicato e complicato che sta attraversando la linea difensiva viola. Prova a fare da argine alle folate bianconere anche se è stato complicato considerato che i compagni di reparto sono andati in difficoltà anche nelle letture delle situazioni.
Harrison 4,5 - L’inglese cerca di dare vivacità sulla corsia. Eccede nel cercare di rientrare sul suo piede preferito, il sinistro, e in rare occasioni cerca il fondo. Punta sempre l’uomo ed è un bene. Molto meno perché difficilmente riesce a passare Zemura.
Mandragora 4,5 - Ha una ghiotta occasione a metà tempo, ma calcia alle stelle, come una punizione dal limite che avrebbe meritato maggiore sorte. Per il resto le tracce restano modeste, come i tentativi di uscire dal guscio.
Dal 71’ Fabbian 5,5 - Poco da segnalare, come il tempo a disposizione.
Fagioli 5 – E’ l’unico che sembra avere le idee chiare lì nel mezzo anche se come spesso accade non riesce a trovare collaborazione da parte dei compagni di reparto. Cerca di abbassarsi anche per uscire dalla morsa e i risultati non sono sempre quelli sperati. Dall’84’ Fazzini sv.
Brescianini 4 – Gara di sofferenza e di passione per l’ex Atalanta che non trova le misure e soprattutto la posizione in campo. Dovrebbe dare sostanza e fare diga, ma resta sempre a metà del guado e all’intervallo resta negli spogliatoi.
Dal 46’ Ndour 5,5 – Entra con piglio poi si adegua al clima generale.
Parisi 5 – Serata di passione per l’esterno basso o alto. Ma in entrambe le dimensioni non cambia mai passo e velocità, rimbalzando sugli avversari che lo sovrastano anche fisicamente. Si becca un giallo evitabile.
Gudmundsson 4,5 - Fa fatica a entrare in ritmo, sbuccia un pallone in mezzo all’area che poteva essere gestito meglio (si era 0-0). Caracolla per il campo senza un’idea apparente e questo è l’aspetto che lascia maggiormente perplessi. Ok che era al rientro, ma si doveva incidere di più.
Kean 4,5 - Il suo mestiere sarebbe fare gol, ma in questo (lungo) momento fa fatica a essere pericoloso, anche se la palla arriva col contagocce. Lascia poche tracce e zero tiri verso la porta avversaria.
Dal 71’ Piccoli 5,5 - Ha un'occasione , ma il sinistro lascia a desiderare.
All. Vanoli 4 – Allora la Conference non era un caso. Purtroppo. Qui i supplementari non ci sono e la Fiorentina perde una gara che avrebbe dovuto vincere. O almeno non perdere. La mossa di cambiare assetto dietro non è stata una bella idea. Ma quello che più preoccupa è la sterilità offensiva e le idee. Per non parlare dell’approccio a una gara come questa.
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