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Vecchiacanala, addio: "Qui un pezzo di vita. Più di una casa per noi"

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18.03.2026

Dopo 28 anni, Stefano Martini e Federica Piani lasciano la 'Vecchiacanala' (Zani)

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Si chiude un capitolo della ristorazione ravennate. Dopo 28 anni, Stefano Martini e Federica Piani lasciano la ’Vecchiacanala’. Il ristorante bistrot ha aperto nel 1998, per poi ingrandirsi con veranda per ospitare anche matrimoni e lauree e, dal 2006, è diventato anche locanda con due camere. Ma soprattutto è stato un luogo a conduzione familiare, dove si sono avvicendate diverse generazioni, e con tanti clienti affezionati che stanno manifestando affetto ai titolari.

Le generazioni ai fornelli

"La Vecchiacanala – racconta Piani – è casa nostra: qui abbiamo vissuto appena sposati, qui sono nati i nostri figli e qui abbiamo costruito una comunità. L’idea era quella di far entrare le persone in una casa: un ambiente intimo, con il camino acceso, con tanti libri sugli scaffali e qualcuno con cui poter scambiare sempre due chiacchiere. Si tratta infatti della casa di nonna Assunta, che suo nipote, mio marito (l’architetto Martini, ndr) ha ristrutturato come primo progetto dopo la laurea. Ci siamo venuti a vivere appena sposati, ma la casa ci sembrava troppo grande e così dopo qualche anno abbiamo deciso di trasferirci al piano di sopra e aprire il ristorante. All’epoca in cucina c’erano le nostre mamme Vittoria e Lina, due vere maestre di cucina. Dopo dieci anni ai fornelli hanno voluto fare le nonne a tempo pieno. E così sono state con i nostri figli, Rocco e Manuel. Dopo la loro nascita, ci siamo trasferiti a Ravenna e al piano di sopra, dove vivevamo, abbiamo aperto la locanda. Oggi i nostri figli hanno 22 e 20 anni e hanno lavorato con noi come barman, soprattutto curando gli apertivi. Dalla Vecchiacanala, insomma, sono passate quattro generazioni della nostra famiglia".

Chi sono i nuovi gestori dello storico locale

In aprile, il locale di via Canala 355 passerà ai titolari di Casale Falasco, che lo hanno preso in gestione e lo stanno ristrutturando. Cambierà nome e farà cucina di pesce. "L’opportunità di lasciare è arrivata in modo del tutto inaspettato – spiega Piani –. Quando i ragazzi di Casale Falasco ci hanno proposto di prenderlo in affitto, abbiamo preso un tempo, ci siamo confrontati tra di noi e, dopo qualche notte insonne, abbiamo deciso di accettare. Ci fidiamo pienamente di loro, perché sono dei veri professionisti, hanno esperienza e sono una realtà della zona. Probabilmente, se ce lo avesse chiesto qualcun altro, avremmo detto di no. Tra i motivi principali della decisione c’è anche che riteniamo giusto che i nostri figli, se lo vogliono, continuino gli studi. E infatti uno è già in Erasmus e anche l’altro probabilmente andrà all’estero. Noi? Per il momento ci riposiamo e andremo a trovarli".

Il dispiacere dei tanti clienti affezionati

L’atmosfera intima è stato il tratto distintivo locale di Piani e Martini. "Dove si portava a cena fuori una persona appena conosciuta per fare colpo? Alla Vecchiacanala – scherza lei –. Poi, le coppie si affezionavano e continuavano a venire. Era un posto romantico: musica francese, luci soffuse, il calore del camino". Non solo l’atmosfera creata da Martini, ma anche la familiarità di Piani. "A fine serata mio marito mi diceva sempre: ‘Com’è che qui succede tutto mentre tu chiacchieri? E infatti tanti clienti affezionati passavano anche solo per bere qualcosa in compagnia. ‘Vado a farmi un calice alla Vecchiacanala’, si diceva così", continua. Proprio per questo a Piani è venuta l’idea di creare un gruppo che chiamerà ‘Amici della Vecchiacanala’: "Devo capire come ma vorrei fare una festa in cui rivederci tutti. In questi giorni, sono in tanti che mi chiamano dispiaciuti. Ovviamente, anche a noi dispiace molto e ci abbiamo pensato tanto, ma siamo molto orgogliosi di quello che abbiamo costruito e ci è sembrato giusto lasciare ora che siamo all’apice".

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