Nuovo parco fotovoltaico. In un campo lungo i binari. La proprietà è Ferrovie
Un operaio nel futuro campo fotovoltaico tra via della Chimica e via Romea Nord ai margini della città
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Un parco fotovoltaico da 11,5 megawatt sta prendendo forma nei campi a nord est della città. Non sarà sfuggito all’occhio dei tanti automobilisti e camionisti che ogni giorno attraversano via della Chimica che nell’area sottostante, lato città, degli operai stanno da qualche giorno piantando una serie di pali metallici equidistanti.
Ebbene, proprio quei pali fungeranno da sostegno per altrettanti pannelli fotovoltaici.
Si tratta dei campi – fino ad oggi verdi, ad uso agricolo – che si trovano ai lati di via della Chimica, tra la rotonda Montecarlo e la rotonda Belgio, delimitati da un lato da via Romea Nord e dall’altro dall’area industriale di via delle Industrie. Negli stessi campi passa anche il binario del treno per il porto.
L’opera, infatti, fa capo proprio a Rete Ferroviaria Italiana, che ha acquisito i terreni. Attraverso la sua controllata FS Energy sta realizzando in tutta Italia dei vasti impianti fotovoltaici.
L’obiettivo di Rfi è rendere più sostenibile l’approvvigionamento energetico dei treni e del servizio ferroviario, anche attraverso l’autoproduzione di energia verde, in ottica di decarbonizzazione. Ad Arezzo, per esempio, nei mesi scorsi è stato inaugurato un impianto fotovoltaico con lo stesso obiettivo, localizzato però sui tetti di edifici industriali e non in un’area verde. Dunque, con minore impatto sul paesaggio.
L’attivazione dell’impianto si inserisce nella strategia green del Gruppo FS che punta a installare oltre 1 GW di capacità rinnovabile entro il 2029 e circa 2 GW entro il 2034, arrivando a coprire fino al 40% del fabbisogno elettrico complessivo. Insieme agli impianti già attivi di Arezzo, Padova e Foggia, il nuovo impianto di Ravenna contribuirà a una produzione complessiva equivalente a migliaia di chilometri percorsi dai treni utilizzando energia sostenibile.
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