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Vis, va bene così. Un pari d’emergenza

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23.03.2026

A Guidonia le undici assenze non hanno scalfito il muro vissino. Con tenacia gli uomini di Stellone si sono guadagnati...

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A Guidonia le undici assenze non hanno scalfito il muro vissino. Con tenacia gli uomini di Stellone si sono guadagnati un punto che ha consentito loro di muovere la classifica per la sesta gara consecutiva e di rimanere appaiati al nono posto insieme a Gubbio e Ternana. Davanti a loro tutto è rimasto quasi invariato. Si è allungata solo la distanza con il quarto e quinto posto. Pineto e Campobasso vincendo si sono portate infatti a +5 mentre le altre hanno tutte pareggiato. A Guidonia la Vis, priva in ogni zona di campo di tanti suoi pilastri, ha risposto alle difficoltà come in quest’ultimo periodo ha dimostrato di saper meglio fare: partire forte e attendere poi bassa l’avversario. Nei primi due casi, contro Juventus Next Gen e Ternana, questo piano gara aveva portato in dote sei punti; a Guidonia ha evitato la sconfitta. Se nelle ultime due la buona partenza era sempre stata valorizzata da almeno un gol, contro il Guidonia Durmush e Mariani non sono riusciti a replicare. A rimaner comunque solido è stato il reparto difensivo, che non subisce gol da oltre due gare e mezzo. Salvato da Pozzi in almeno quattro circostanze, quella del rigore parato la più eclatante, è stato guidato con esperienza e caparbietà dal redivivo Tonucci. A Guidonia in una Vis farcita come mai prima d’ora da tanti neomaggiorenni – l’esordiente Andrea Fraternale e l’enfant prodige Edoardo Mariani ancora non lo sono (entrambi classe 2008), Gioacchino Barranco e Manuel Pisano lo sono da poco – il carisma di Tonucci è stato senza dubbio fondamentale. Chirurgico nei contrasti, mai falloso negli interventi.

Al rientro da un lungo infortunio al polpaccio, nelle ultime due ha sostituito al meglio Primasso, ancora indisponibile per circa un mese a causa della lesione al bicipite femorale della settimana scorsa. In mediana si è invece fatta sentire l’assenza del trio Paganini-Pucciarelli- Berengo. Senza il loro filtro il Guidonia non ha avuto difficoltà nell’impostare e nel bersagliare con frequenza le corsie esterne. Contro il Perugia, domenica alle 17.30 al Benelli, potrebbero tornare tutti e tre ma a mancare sarà Di Paola per squalifica. In attacco l’agilità mancante contro il Guidonia potrebbe essere portata da Jallow, già tornato a correre al V Park da una settimana.

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