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Vis, Grifo indigesto dalle parti del "Benelli". Solamente tre sconfitte in novant’anni

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26.03.2026

Con mister Stellone la Vis ha interrotto il lungo digiuno di vittorie, tre anni fa

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Domenica al Benelli arriverà un Perugia che in quasi novant’anni di trasferte è uscito sconfitto a Pesaro solo tre volte. Stellone lo ha già battuto tre anni fa, nella sua seconda settimana pesarese, quando la situazione di classifica era opposta. Il Grifo era intento a migliorare la propria posizione ai playoff, i biancorossi a portare in salvo la pelle. Un’incornata di Neri e una perfetta prestazione difensiva permisero alla Vis di ottenere una vittoria fondamentale per una salvezza poi raggiunta all’ultimo secondo dei playout.

Per ritrovare un’altra vittoria vissina contro il Grifo bisogna tornare indietro di trentanove anni e riportare alla memoria la stagione della promozione in C1 targata Nicoletti- Nappi. L’anno dopo il mister avrebbe regalato a Pesaro la sua migliore stagione in C, record battuto solo dalla Vis di Stellone nella scorsa stagione; bomber Nappi avrebbe iniziato una scalata che poco tempo dopo lo avrebbe portato a calcare i campi della Serie A. Fu proprio Nappi ad aprire le marcature contro il Perugia, chiuse al novantesimo dal suo compagno di reparto Massimiliano Menegatti. La prima delle tre vittorie vissine risale invece alla stagione 63-64, 1 a 0 targato Enrico Dordoni. Negli altri nove incontri sette pari e due vittorie umbre.

Per evitare guai domenica Stellone si affiderà ai più esperti. Il rientrante Berengo in mediana sarà infatti l’unico under che partirà dal primo minuto. Per affrontare una formazione con tanti veterani come quella del Perugia scenderà in campo tra i pesaresi almeno un over 30 per reparto. Il trentasettenne Tonucci sarà al centro di una difesa composta da Di Renzo e Zoia sui lati; il centrocampo sarà composto dai rientrati Paganini e Pucciarelli, accompagnati da Berengo al centro e Durmush a destra; davanti Nicastro e Machin agiranno alle spalle del rientrante Jallow. Un undici pensato per fronteggiare un Perugia dall’ottimo palleggio, che nelle ultime due trasferte ha prima dominato all’Armando Picchi il Livorno, vincendo 2 a 1, e ha poi bloccato l’Arezzo sull’ 1 a 1.

Nel girone di ritorno gli umbri hanno fatto meglio fuori che in casa, ottenendo dieci punti nelle prime sei trasferte. Nessuna è riuscito a dominarlo, tutte gli hanno dovuto concedere almeno un gol. Oltre alla vittoria di Livorno e il pari di Arezzo gli umbri hanno infatti perso di misura contro Ascoli e Pianese (entrambe 2 a 1) ma si sono imposti sia contro il Guidonia Montecelio che con la Sambendettese.

I due mister, Stellone e Tedesco, si conoscono bene, essendo stati compagni d’attacco al Genoa nella stagione 2004-2005 e avendo frequentato lo stesso corso di Coverciano per il patentino d’allenatore. Domenica però l’abbraccio di rito non ci sarà. Sia Tedesco che il suo vice sono infatti squalificati; in panchina nel Perugia siederà il preparatore atletico Filippo Sdringola.

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