menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Vis, Di Renzo non ha paura del super Ascoli: "Li affrontiamo a viso aperto, sarà avvicente"

9 0
02.04.2026

Giovanni Di Renzo, classe 2002, si sta affermando sempre più una certezza: «A Pesaro mi sto trovando benissimo»

Articolo: Gubbio. Di Carlo cerca la terza vittoria consecutiva in casa

Articolo: La Vis senza remore nella tana della capolista. Stellone: "Arezzo fortissimo, vincere i duelli"

Articolo: Derby di Coppa, Stellone prepara la Vis:: "Siamo nuovi, serve tempo, ma ci teniamo"

In una Vis in costante emergenza difensiva il classe 2002 Giovanni Di Renzo si sta affermando sempre più una certezza. La sua duttilità gli ha permesso di partire sempre da titolare nelle ultime sette di campionato. Tanta è ora la voglia di riscatto in vista del match di sabato contro l’Ascoli alle 20:30.

Di Renzo, come si può fermare la corsa verso la vetta dell’Ascoli? "Giocandocela a viso aperto proprio come avevamo già fatto all’andata. Nonostante la nostra grande prestazione era già stato molto difficile fermarli al Benelli, ad Ascoli ci aspettiamo un’accoglienza caldissima. Loro si giocano tanto ma anche per noi quelli di sabato saranno punti pesanti. Fin qui abbiamo sempre messo in difficoltà tutti, vogliamo replicarci anche contro l’Ascoli. Sono convinto che sarà una battaglia avvincente".

Cosa vi è rimasto dalla sconfitta contro il Perugia? "Tanto dispiacere per aver interrotto un buon periodo di risultati utili consecutivi. Noi abbiamo dato tutto ma loro si sono dimostrati un’ottima squadra, affamata di punti per migliorare la classifica. Tuttavia abbiamo già voltato pagina e la nostra mente è incentrata soltanto nel far bene sabato".

Dove si sente migliorato? "Sotto tantissimi aspetti. Stellone e il suo staff mi hanno permesso di crescere sia a livello tecnico che mentale. Ho aumentato la soglia d’attenzione e sento di avere ancora ampi margini di miglioramento".

Cosa l’ha più colpita nella Vis? "Da quando sono arrivato a Pesaro è stato tutto molto bello. All’interno dello spogliatoio ho trovato grandi persone con cui ho stretto fin da subito dei forti legami. Fin dal mio arrivo la tifoseria è riuscita a trasmettere alla squadra sempre grande entusiasmo e dimostrandosi sempre presente ci ha continuamente spinto a dare il massimo. Con il mister il feeling è nato fin da subito e anche la società riesce a non farti mai mancare nulla".

Proprio come l’anno scorso anche quest’anno i playoff sono vicini... "Quelle sono gare che fanno storia a sè, non hanno nulla a che fare con il resto della stagione. Anche l’anno scorso nelle ultime partite di campionato avevamo avuto qualche difficoltà sia a livello di risultati che di infortuni. Nonostante ciò ai playoff avevamo compiuto un ottimo percorso. Anche quest’anno se riusciremo ad agguantarli vorremo viverli con quell’entusiasmo che ci ha sempre accompagnato".

Futuro? "A fine stagione, essendo in prestito, tornerò al Venezia. A Pesaro però mi sono trovato bene. In futuro mai dire mai".

Passioni? "Quando mi avanza tempo mi piace uscire, leggere e giocare alla PlayStation. Mi sento un ragazzo come tanti, molto estroverso e aperto con tutti. Il mio obbiettivo è rendere la mia famiglia orgogliosa di me. I miei genitori e i miei fratelli mi sono infatti sempre stati affianco e io sono orgoglioso di avere avuto loro nella mia vita".

Idoli? "L’Italia di difensori forti ne ha sempre avuti tanti; io non ho un idolo in particolare ma ho sempre guardato con ammirazione Maldini, Cannavaro, Nesta e Materazzi".

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su


© il Resto del Carlino