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Tonucci: "Complimenti a loro. Noi ce l’abbiamo messa tutta"

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07.04.2026

Denis Tonucci, protagonista di un’ottima gara nel confronto con Gori

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"Al Del Duca abbiamo sfiorato l’impresa mettendo in campo uno spirito di sacrificio unico contro un Ascoli a cui non posso far altro che i complimenti". Nelle parole di Tonucci la delusione della sconfitta non cancella l’orgoglio per aver messo in crisi la squadra più in forma del momento. In questa stagione il Picchio in casa si è trovato sotto nel punteggio al minuto novantatré soltanto due volte. La prima a novembre, nella sconfitta contro l’Arezzo, la seconda a febbraio, nel pareggio contro la Torres. La Vis, dopo essersi mantenuta in vantaggio per oltre ottanta minuti assaporava già i tre punti che per dirla alla Tonucci: "Ci avrebbero proiettato al sesto posto consentendoci di raggiungere il nostro piazzamento ideale ai playoff".

Chakir prima e Milanese poi hanno però fatto svanire sia la possibilità di effettuare il sorpasso quadruplo che quella di mettere una seria ipoteca al discorso playoff. Tutto infatti ancora aperto. Il Livorno, dandone tre al Gubbio, ha dimezzato le distanze dai vissini ed ora a soli tre punti. Numerosi però i segnali confortanti che la Vis si porta a casa dalla trasferta di Ascoli. Tonucci ne elenca i principali: "Come organizzazione difensiva abbiamo disputato una gara incredibile resistendo per novantatré minuti agli assedi dell’Ascoli. Contro il Perugia non avevamo giocato al nostro solito livello mentre con l’Ascoli siamo riusciti ad essere quasi perfetti. Solo due grandi loro giocate non ci hanno permesso di ottenere punti".

Una Vis abile a cambiare in corso d’opera anche il proprio atteggiamento: "Inizialmente avevamo provato ad aggredirli con un pressing alto così da contrastare la loro grande mole di gioco. Vedendo che riuscivano comunque ad arrivare nella nostra area abbiamo dunque deciso di attuare un blocco basso cercando di colpirli in ripartenza. In quelle circostanze siamo riusciti a creare anche diverse occasioni pericolose. Da Ascoli ci portiamo a casa tante buone cose". Il primo gol di Lari tra i professionisti è una di queste. Il classe 2005 contro una difesa esperta come quella ascolana si è comportato da attaccante navigato. In tuffo di testa ha sfruttato al massimo un cross da fondo campo di un ritrovato Paganini. Dopo il gol ha poi difeso con fisicità tanti palloni alti. A tre giornate dalla fine il suo contributo, proprio come quello di un Jallow che dopo i molteplici problemi fisici sta sempre più alzando i giri del motore, potrà essere decisivo.

Primo snodo cruciale per la corsa playoff sarà la gara di domenica al Benelli. Verrà ospitato un Carpi che dopo il successo nella scorsa giornata contro il Pontedera si è assicurato la salvezza diretta.

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