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Scacco alla regina: l’Una Hotels piega la Virtus

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23.03.2026

Prova sontuosa dei biancorossi: in canotta ‘black edition’ sembrano loro le V-nere. Con una gara perfetta stendono i campioni d’Italia

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REGGIO EMILIA 84 BOLOGNA 70

UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Brown 11 (4/7, 0/3), Caupain 12 (3/8, 2/7), Woldetensae (0/2 da 3), Severini 9 (3/7 da 3), Williams 4 (2/2); Thor 6 (2/2, 0/2), Uglietti 3 (0/1, 1/1), Barford 14 (4/6, 2/7), Echenique 5 (2/5), Vitali 6 (2/2 da 3), Rossato 10 (3/4, 1/4), Carboni. N.e.: Vitali. All.: Priftis.

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA: Morgan 13 (0/3, 3/7), Alston 12 (3/4, 1/5), Jallow 3 (1/3), Akele 2 (1/2, 0/1), Diarra 6 (3/3); Edwards 17 (2/3, 2/8), Smailagic 2 (1/1, 0/2), Ferrari 1 (0/1, 0/2), Diouf 7 (2/5), Niang 4 (2/2), Hackett 3 (0/1, 1/2), Baiocchi (0/1). All.: Ivanovic.

Arbitri: Lanzarini, Borgo, Attard

Parziali: 20-25, 45-37; 69-51

Note: Tiri liberi: Reggio 9/16 Bologna 19/30 Rimbalzi: Reggio 43 (Rossato 7), Bologna 34 (Niang 6). Assist: Reggio 18 (Uglietti e Brown 5) Bologna 14 (Jallow 5). Spettatori 4017.

La primavera della Una Hotels inizia con una serata che profuma di gloria. I biancorossi – ieri eccezionalmente con la canotta ‘black edition’ – vincono il derby con la Virtus Bologna davanti al pubblico delle grandi occasioni (4017 spettatori, record stagionale). Lo fanno con una prova di squadra da stropicciarsi gli occhi, confermando che i semi della rinascita piantati durante l’inverno sono quelli giusti. Adesso la truppa di Priftis ha un senso tecnico ineccepibile e, soprattutto, gioca di squadra e da squadra. Con i campioni d’Italia è arrivato l’acuto più bello ed entusiasmante di questo campionato, ma trattandosi della settima vittoria nelle ultime otto, non è un episodio bensì l’apice di una crescita costante – anche caratteriale – che il gruppo ha avuto dopo le scelte drastiche che sono state portate avanti. Di fatto questa nuova Pallacanestro Reggiana è diventata la squadra di Rossato, Echenique, Brown e compagni, mentre Smith, Cheatham e lo stesso Vitali (anche ieri non entrato) sono stati messi da parte.

È sempre stata, invece, la Una Hotels di Jaylen Barford che nonostante una schiena ballerina ha deciso di stringere i denti e scendere in campo, aprendo il gas e ribaltando l’inerzia nell’unico momento di difficoltà dei biancorossi.

Dopo sette minuti la Virtus era volata a +10 (19-9) e sembrava sul punto di scappare via, ma l’ingresso di ‘JB’, unitamente allo sforzo collettivo, ha completamente cambiato i connotati alla partita. E che potesse essere la serata giusta lo si era comunque capito dai due ‘buzzer beater’ (canestri sulla sirena) da tre punti messi a segno prima da Severini e poi da Caupain per sigillare il primo e il secondo quarto. Dopo l’intervallo la differenza di intensità tra le due compagini è sembrata subito evidente. Bologna ha provato a restare a galla con qualche invenzione di Alston e Morgan, ma il collettivo reggiano (5 uomini in doppia cifra) ha trovato sempre le risposte giuste: il break di 24 a 14 del terzo parziale ha di fatto mandato i titoli di coda.

L’ultimo quarto, di fatto, è stata pura accademia. Un lusso quasi incredibile contro i campioni d’Italia. Adesso per la ‘matematica’ dei playoff mancano 2-3 vittorie nelle ultime sette e continuando così non ci saranno assolutamente problemi. Anzi, si potrà fare un pensierino al sesto posto.

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