Regia, serve uno strappo salvezza. Prova di maturità con il Sudtirol
Andrija Novakovich, 29 anni, match-winner sabato a Spezia
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Con otto punti nelle ultime quattro giornate la Reggiana è tornata a respirare, ma la Serie B non aspetta nessuno e già stasera alle 20 arriverà al Sudtirol. Il clamoroso blitz al ‘Picco’ con lo Spezia ha risollevato il morale anche perché la dea bendata – finita in esilio per diversi mesi – sembra essersi finalmente riconciliata con i granata. Al 90’ gli ‘expected goals’ (reti attese) a favore delle aquile di Donadoni erano 2,02, quelli della squadra di Rubinacci 0,37, ma Novakovich ha messo dentro l’unico pallone giocabile mentre dall’altra parte Aurelio and company non hanno mai centrato il bersaglio. E così il premio per la categoria ‘andarci vicino conta solo a bocce’ se l’è aggiudicato la Regia che adesso si trova a +2 dai playout (Mantova) e con tanti scontri diretti a favore sulle inseguitrici (Spezia compreso).
Vincere stasera significherebbe fare un bel salto verso la salvezza, ma è meglio restare con i piedi per terra e – se si capisse che non è aria – anche un ‘pareggino’ per continuare a muovere la classifica non sarebbe disprezzabile. Il Sudtirol è infatti tostissimo e sabato ha messo sotto la capolista Venezia, salvata al 93’ da un miracolo di Stankovic su Merkaj. Proprio il panzer albanese, tra i protagonisti pure nel successo dell’andata (3-1), sarà il pericolo pubblico numero uno. Ha forza, mestiere e fiuto per il gol (già 8 più un assist) e attorno a lui si muove un collettivo con tanti uomini d’esperienza: dal portiere Cragno, ai centrocampisti Tronchin e la bandiera Casiraghi. Molto bravo anche il centrale Kofler, uno dei giovani più promettenti della categoria, ma la squadra di Castori si ‘esalta’ con la forza d’insieme più che con le individualità, tra cui bisogna anche l’ex granata Crnigoj.
La Regia conta di recuperare Rozzio, fermato da un virus intestinale nel pre partita di sabato e forse Vicari (per la panchina), mentre non avrà Girma, squalificato un turno dopo la quinta ammonizione. L’assenza del fantasista svizzero-eritreo è un tema centrale: nelle ultime uscite è sempre stato tra i migliori (assist a Spezia) e gol a Empoli).
Il suo posto potrebbe essere preso da Portanova che ieri si è regolarmente allenato mentre al tribunale di Firenze si discuteva l’appello del processo che lo vede imputato per stupro di gruppo (chiesta la conferma dei 6 anni di condanna in primo grado, ma sentenza rinviata ad aprile). Improbabile l’impiego di Belardinelli, Lambourde e Bozhanaj: tutti con problemi fisici che li hanno fermati pure sabato. Può essere la serata giusta per un minutaggio significativo a Fumagalli che fin qui ha giocato solo due spezzoni microscopici con Mantova ed Empoli (3’ totali). Pronti a dare manforte anche Gondo, Libutti e Sampirisi.
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