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“Dalla sedia a rotelle vi dico che sono un uomo fortunato”. Alex Zanardi e la prima intervista dopo l'incidente nel 2001

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02.05.2026

Alex Zanardi e la prima intervista a Bologna dopo l'incidente in Germania in cui perse le gambe. Nel riquadro in basso con nonna Gisella

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Bologna, 2 maggio 2026 – Arrivò a casa, nella sua Castel Maggiore, dopo essersi letteralmente ‘mangiato’ 466 chilometri. Montecarlo-Bologna tutti di un fiato dopo cinquanta giorni di ospedale, tre interventi chirurgici e quelle gambe spezzate che, fu chiaro già da allora, non lo avevano piegato.  Alex Zanardi era tornato tra noi.

Alex Zanardi: occhi chiari e sorriso contagioso

Vedere i suoi occhi chiari e quel sorriso contagioso dietro il vetro della Bmw blu che aveva appena imboccato la stradina che portava dritta dritta nel retro del piccolo condominio di Castel Maggiore fu un’emozione grande. Con lui i ciuffi biondi del figlio Niccolò, oggi 28enne, e all’epoca di appena 3 anni. Poi quella frase, che trasformò le emozione di vederlo per la prima volta dopo l’incidente avvenuto meno di due mesi prima sul tracciato di Lausitzring in Germania, a tredici giri dalla fine: “Sono arrivato fin qui per riassaporare le tagliatelle di nonna Gisella: sono le più buone del mondo”. E........

© il Resto del Carlino