Rulz, la candid camera ai tempi di TikTok: “Il segreto dei miei reel? Saper leggere le persone e restare sempre calmo”
L'avatar di Rulz su Instagram e TikTok
Per approfondire:
Articolo: Ilaria Limelli, il sorriso al potere. Chi è la influencer bresciana nel pallone che ha vinto il TikTok Award 2025Articolo: Tino Stefanini, l’ex bandito della Comasina diventato Tiktoker a 72 anni e la petizione per la grazia a VallanzascaArticolo: Marco Ballarini, il sindaco tiktoker: 20mila abitanti e un milione di follower. “Io boomer, ma i miei video battono quelli di Giorgia Meloni”Milano, 7 marzo 2026 – Se nomi come Alfanoun, Sanjidul e Jack Maverick Allanga vi dicono qualcosa, vi siete già imbattuti in Rulz, giovane creator milanese che con i suoi clip offre una versione aggiornata all’età contemporanea di un classico della comicità, la candid camera.
Sui suoi profili - oltre 65mila follower su TikTok, più di 55 mila su Instagram - condivide brevi filmati realizzati riprendendo le ignare “vittime” con un paio di occhiali a intelligenza artificiale integrata, spacciandosi ora per un passante in cerca di indicazioni sempre più strampalate, ora per un giovane pronto alla sua prima giornata di lavoro, ora per un fantomatico addetto comunale e via improvvisando.
L’effetto straniante è irresistibile, complici le reazioni degli interlocutori e la disinvoltura di Rulz nel trascinare la conversazione lungo sentieri sempre più improbabili senza mai perdere credibilità.
Com’è nata l’idea di questi reel e quando hai realizzato il primo?
“L’idea mi venne dopo........
