Lanchester sulla legge elettorale: una nomina dall’alto
“Non si tratta di un adeguamento equilibrato, ma di un drastico intervento attraverso la legislazione ordinaria sugli stessi equilibri costituzionali, inchiavardando l’elezione delle due Camere attraverso un premio di maggioranza inusitato (superiore agli stessi parametri fissati dalla Corte costituzionale), che produrrebbe in maniera oramai esclusiva rappresentanti nominati dalla partitocrazia senza partiti oggi imperante” . Lo ha detto Fulco Lanchester, professore emerito di diritto costituzionale italiano e comparato presso Università di Roma Sapienza, nel corso delle audizioni in commissione Affari Costituzionali sulla legge elettorale, in corso alla Camera dei deputati.........
