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Guerra Iran-Israele, ecco come il conflitto si sta allargando: missili sul Golfo, raid su Teheran e Beirut

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06.03.2026

Raid israeliani sulla capitale iraniana e su Hezbollah in Libano mentre Teheran lancia missili nel Golfo. Gli Stati Uniti parlano di arsenale ridotto ma la guerra coinvolge sempre più Paesi.

L’escalation militare in Medio Oriente si allarga: Israele colpisce Teheran e le roccaforti di Hezbollah a Beirut, mentre Iran lancia missili e droni verso i Paesi del Golfo. Stati Uniti rivendicano la distruzione di gran parte delle capacità missilistiche di Teheran e preparano un’intensificazione dei raid. Il conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti continua ad allargarsi coinvolgendo un numero crescente di Paesi del Medio Oriente e saturando lo spazio aereo del Golfo con missili e droni. Nelle ultime ore, mentre Washington e Gerusalemme sostengono di aver ridotto significativamente la capacità offensiva iraniana, Teheran prosegue con attacchi che stanno colpendo diversi Stati della regione. Secondo il Pentagono, il volume dei lanci iraniani sarebbe drasticamente diminuito rispetto alle prime fasi del conflitto. I missili balistici impiegati da Teheran sarebbero calati di circa il 90% rispetto al primo giorno di guerra, mentre gli attacchi con droni avrebbero registrato una riduzione dell’83%. Stati Uniti e Israele affermano di aver distrutto una parte consistente delle infrastrutture di lancio iraniane, riducendo sensibilmente la capacità di Teheran di organizzare bombardamenti su larga scala. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che gli attacchi hanno colpito duramente l’apparato militare iraniano. «Non appena lanciano un missile, nel giro di quattro minuti il lanciatore viene neutralizzato», ha affermato, sostenendo che circa il 60% dei missili e il 64% dei sistemi di lancio iraniani sarebbero stati distrutti. Trump ha anche escluso l’ipotesi di un’invasione terrestre, definendola «una perdita di........

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