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“Ponte di Mezzo pedonale? Pronti a discuterne, ma serve un confronto”

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20.04.2026

Dibattito sul Ponte di Mezzo pedonale

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Pisa, 20 aprile 2026 – “Apriamo un confronto strutturato sul Ponte di Mezzo pedonalizzato, con soluzioni che tengano insieme vivibilità e attrattività del centro storico e tutela dei negozi”. C’è cautela nelle parole di Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Pisa, sulla proposta che il sindaco di Pisa Michele Conti ha lanciato all’inaugurazione della tre giorni di “Verde Pisa”, ossia l’idea di rendere completamente pedonale Ponte di Mezzo durante i fine settimana. L’annuncio del primo cittadino, che si vorrebbe concretizzare durante il prossimo anno, è per l’associazione di categoria una proposta su cui c’è disponibilità a ragionarne ai tavoli deputati, per evitare di fare scelte che possano penalizzare i negozianti del centro storico pisano.

“Oltre ad essere un simbolo della storia e dell’identità di Pisa - è il commento del direttore di Confcommercio Pieragnoli -, nonché luogo iconico dei nostri lungarni, Ponte di Mezzo costituisce indiscutibilmente un asse strategico per la viabilità del centro. Su un tema impattante come quello della sua pedonalizzazione riteniamo fondamentale aprire un confronto strutturato prima di ipotizzare e prevedere soluzioni definitive. Siamo ben consapevoli - precisa - del valore e dell’importanza del Ponte di Mezzo, tanto che da più di 15 anni è sede dell’iconica Cena Sul Ponte che organizziamo grazie ai nostri eccellenti ristoratori durante il giugno pisano. A maggior ragione riteniamo necessario sedersi attorno a un tavolo con tutte le parti coinvolte per valutare attentamente impatti, criticità e opportunità di questa proposta”.

Nonostante la cautela, Pieragnoli si dice aperto e disponibile “a ragionare su un eventuale sperimentazione, possibilmente limitando la chiusura al traffico ai giorni festivi, concentrando eventualmente eventi e iniziative che valorizzino la nostra città evitando inizialmente di impattare sull’attività economica di negozi e pubblici esercizi e in generale sulla viabilità durante la settimana”. L’obiettivo è capire quanto la proposta del primo cittadino possa essere efficace sia dal punto di vista della viabilità sia, soprattutto, per la tutela dei commercianti. “L’obiettivo - conclude - deve essere quello di trovare soluzioni condivise che tengano insieme vivibilità del centro e attrattività della nostra città, a patto che non vadano a penalizzare il commercio in un momento particolarmente delicato, dove la gestione di un’attività richiede costi sempre più elevati e in uno scenario di incertezza globale che vedrà già aumentare i costi energetici e delle materie prime”.

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