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Cole vede i progressi e rilancia: "Ma le occasioni giuste vanno colte"

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07.04.2026

Mister Ashley Cole con il vice Omer Riza e la squadra a fine gara Applausi sotto la Curva Mare (foto Ravaglia)

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Una partita cominciata male, con l’immediato vantaggio del SudTirol, e continuata con il Cesena che ha sprecato tanti contropiedi e si è visto pure annullare due gol per fuorigioco (comunque netto, ndr). Ma subire un gol a freddo è difficile anche per un campione di caratura mondiale come Ashley Cole. "Subire subito all’inizio del match non è facile – dice il tecnico bianconero –, può portare a un calo del ritmo. Abbiamo provato a cambiare gioco da rimessa laterale, abbiamo incassato e questo ci ha spiazzato. Ho sempre chiesto ai ragazzi di prendersi dei rischi, e continuerò a chiederglielo. E devo dire che contro il SudTirol ho visto quello che gli chiedo". I progressi, a detta dello stesso tecnico, ci sono. "Abbiamo avuto maggior controllo della partita rispetto al Catanzaro: abbiamo giocato fra le linee, controllato il ritmo e alternato giocate più veloci ad altre più lente". E anche tatticamente, dopo il cambio di modulo, stanno arrivando i primi equilibri. "Nel complesso sono contento di quanto fatto, ma anche dispiaciuto per le occasioni create e non concretizzate".

Ora che la sua seconda carriera è iniziata, Cole sta capendo che vincere non è sempre facile. Soprattutto in un campionato equilibrato come la serie B. "Vincere è molto difficile – continua –, quindi quando si presentano le occasioni giuste dobbiamo essere bravi a coglierle. Se fossimo riusciti a segnare il 2-1 prima dell’intervallo, avremmo potuto continuare il pressing alto e segnare ancora. Nel complesso, i ragazzi hanno dato tutto".

Cos’è mancato allora, in particolare nel secondo tempo, per passare in vantaggio? "L’intensità – spiega Cole –. Abbiamo fatto il nostro gioco, ma abbiamo avuto qualche difficoltà fra le linee, anche grazie alla bravura dell’avversario. Loro si sono adattati tatticamente al gioco del primo tempo, riuscendo ad abbassare il ritmo. Ma questo è il calcio. Come ho detto anche con i ragazzi prima della partita, nessuno viene qui per regalarci punti. Da parte nostra, però, dobbiamo metterci sempre più intensità, e spero che nelle prossime partite potrete vedere una squadra sempre più in forma".

Sfruttando anche le capacità dei singoli, che con il nuovo modulo possono essere ulteriormente valorizzate. Come la velocità di Shpendi che, "sulla fascia, penso sia ancora più efficace. Dobbiamo cambiare la nostra mentalità, avvicinarci il più possibile alla porta quando abbiamo la possibilità di condurre contropiedi veloci. Ho giocato con Thierry Henry, che era un 9, e lui ha sempre giocato a sinistra". E il suo cambio nel secondo tempo faceva parte di una strategia precisa. "Penso sia importante usare tutti i giocatori per poter continuare con la giusta pressione. Voglio tutti in forma, pronti per mettere in pratica quello che gli chiedo". Anche con l’inserimento di forze fresche, come Wade, che ieri ha debuttato. "Penso sia stata una giornata molto emozionante per lui – conclude Cole –, è un giocatore importante e, anche se la sua avventura è appena cominciata, tutti riconosciamo le sue doti. Può darci una grande mano nel finale di stagione".

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