«I giovani girano con telefono e coltello, la situazione è sfuggita di mano»
Il procuratore di Napoli: «I reati che un tempo erano prerogativa degli adulti, oggi sono commessi da minorenni». E poi: commosso per la partecipazione dei ragazzi alla tornata referendaria
«La situazione è sfuggita di mano: i giovani escono di casa con il telefonino in una tasca e il coltello nell'altra. Dobbiamo chiederci cosa non ha funzionato nei modelli educativi»: è un monito severo e aperto al dialogo quello lanciato da Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, durante l'incontro con gli studenti dell'Università di Teramo........
