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L’ex 007 israeliano: “Il diktat Usa sullo Stretto è il segno dell’escalation”

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23.03.2026

Oded Ailam, ex capo dell’antiterrorismo del Mossad

Articolo: Iran news, i Pasdaran: “Chiusura totale di Hormuz se Usa attaccano centrali”. Gli Houthi minacciano chi aiuta Trump. Israele: “Più operazioni terrestri dell’Idf in Libano”

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Roma, 24 marzo 2023 – “Il Rubicone è stato attraversato: l’ultimatum di Washington non è un avvertimento, ma la fine della guerra a distanza”. La sentenza è firmata Oded Ailam, ex capo dell’antiterrorismo del Mossad, oggi analista del Jerusalem Center for Security and Foreign Affairs. Una voce di parte, dunque, ma proprio per questo utile per leggere il conflitto da dentro. Secondo lui, “l’escalation non è una possibilità: è l’unica direzione in cui questo treno sta andando”.

Ailam, quanto sarebbe difficile riaprire con la forza lo Stretto di Hormuz?

“Come disinnescare un campo minato al buio. Mini-sottomarini, mine subacquee, sciami di droni e imbarcazioni d’attacco senza equipaggio rendono qualsiasi operazione navale una scommessa costosa”.

A proposito di escalation, l’Iran nega l’attacco a Diego Garcia: è una mossa tattica o un segnale di fragilità?

“Quando la mano sinistra non sa più cosa fa la destra, la........

© il Resto del Carlino