Minacciata dai connazionali a Mestre, attrice bengalese sotto scorta: «Ho avuto paura di morire»
Attrice bengalese aggredita dai suoi connazionali per il suo impegno di attivista a favore dei diritti delle donne. Dopo un pomeriggio in Questura e la mobilitazione di consoli, ambasciata e del ministero dell’Interno, Azmeri Haque Badhon è stata scortata dalla polizia al Lido dove gli organizzatori della Mostra del Cinema, riferiscono fonti vicine all’attrice, le hanno messo a disposizione un alloggio protetto, visto il pericolo di ulteriori ritorsioni da parte di alcuni membri della comunità bengalese.
Il caso ha creato scompiglio e mobilitato consolati e ambasciate italiani e bengalesi. Al Lido di Venezia, Azmeri Haque Badhon è stata applaudita per il film “La sposa difficile” in cui interpreta una donna che vive in maniera disturbante l’attesa di un matrimonio tradizionale, ma una volta tornata a Mestre, i suoi concittadini l’hanno insultata e schiaffeggiata, lanciandole addosso delle bibite, prendendole il cellulare con il quale li filmava, dandole una sberla. Motivo? Il suo impegno di attivista.
Azmeri Haque Badhon è stata accerchiata, lunedì notte, da alcuni cittadini che l’hanno accusata di essere una “combattente di luglio”. Il riferimento è alla rivolta di luglio-agosto 2024 che portò alla caduta della premier Sheikh Hasina, fuggita in India e........
