L’azione del governo Meloni
Contro l’eversione dei nemici del popolo
Dopo gli ennesimi tristi fatti di Torino, che hanno visto un gruppo di delinquenti politicizzati attaccare lo Stato colpendo il corpo di giovani poliziotti impegnati a presidiare la sicurezza dei cittadini, il governo Meloni è già operativo. Sul tavolo ci sono tre ipotesi: uno “scudo penale” esteso non solo per gli agenti ma anche a beneficio di altre categorie impegnate a ristabilire l’ordine pubblico; un fermo preventivo di non meno di 12 ore per i facinorosi con precedenti penali specifici che si recano a manifestare; lo stop alla vendita di coltelli ai minori.
Mentre Giorgia Meloni è impegnata a garantire la pace sociale ai cittadini, Ilaria Salis & compagni hanno altri tipi di impegni. Sui suoi social Ilaria Salis, in vista della manifestazione torinese del 31 gennaio, aveva condiviso il seguente invito: “Purtroppo oggi non riesco a essere a Torino, ma con il cuore sono lì con voi. Rispondere agli attacchi repressivi del Governo rilanciando sull’allargamento delle lotte sociali è la strada giusta da percorrere insieme – a Torino e in tutta Italia. Buona manifestazione a tutte!”. A seguire l’hashtag “Askatasuna”.
È preoccupante vedere che una esponente politica italiana, candidata nonché fortemente sostenuta e quindi eletta tra le fila della sinistra nel Parlamento europeo (e perciò destinataria di fondi pubblici), fomenti atteggiamenti di antagonismo, in un momento molto delicato per la stabilità interna e internazionale dell’Italia e dell’Europa intera. Più in generale, i linguaggi adottati dalle frange più radicali dell’antagonismo rosso vicino a determinati centri sociali, finiscono, a cascata, col richiamare l’istinto anarcoide di........© L'Opinione delle Libertà
