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Donald e Giorgia: storia d’amore e gelosia

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24.06.2026

Povero, povero Donald. Proprio non se l’aspettava. Lui, il ragazzone ricco del Queens, prepotente per costituzione, che la vuole sempre vinta sugli interlocutori perché nato vincente da una famiglia di vincenti. Eppure, com’è strana la vita. Anche a lui, abituato a picchiare duro gli amici più di quanto faccia con i nemici, è capitato di beccarsi un paio di sganassoni dalla piccola italiana, Giorgia. Ma che è successo? Come è stato possibile che uno grande e grosso, forse l’uomo più potente del mondo, sia andato per suonare quella lì, l’italiana, e invece sia stato suonato come una zampogna? Da una donna. Proprio lui, l’autoproclamato simbolo del machismo made in Usa. La verità è che ha sottostimato il dato sociologico. Già, perché vi sono circostanze nella vita nella quali il mondo da cui si proviene conta moltissimo ai fini della costruzione del carattere individuale. E questa è stata sicuramente una di quelle. Donald era abituato a prendersela con gli altri leader europei. E tutti loro, sebbene insultati e derisi dal capo della prima potenza mondiale, non hanno mai fatto una piega. Hanno incassato e taciuto. Forse, per ragioni di opportunità. Probabilmente, ma non solo.

Nelle biografie dei leader europei vi è un tratto caratteriale che li accomuna e che deriva dalla formazione ricevuta. Emmanuel Macron è uscito dalla prestigiosissima École Nationale d'Administration; Joachim-Friedrich Merz, discendente da una famiglia dell’antico patriziato di Brilon di matrice francese, si è laureato in giurisprudenza all’Università di Marburgo nell’Assia e per qualche anno è stato in magistratura; Ursula von der Leyen, figlia di un ex presidente-ministro della Bassa Sassonia, è laureata in medicina e moglie di un rampollo di una famiglia della nobiltà tedesca. Keir Starmer, che ha appena lasciato la guida del Governo britannico, pur di modeste origini, ha studiato al St Edmund Hall college di Oxford; nella vita è stato un valente avvocato e, per meriti professionali, è stato nominato, nel 2008,........

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