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Chi governa davvero nelle democrazie contemporanee?

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08.06.2026

Chi governa davvero nelle democrazie contemporanee? I governi che si succedono dopo le elezioni, i parlamenti che approvano le leggi, i partiti che organizzano il consenso. Ma basta osservare il funzionamento quotidiano dello Stato per accorgersi che la risposta è più complessa.

È da questa domanda che prende avvio la riflessione proposta dal Prof. Alfonso Celotto nel volume Oligocrazia. Il potere sono io, un libro che affronta una delle questioni più rilevanti delle democrazie contemporanee: chi esercita realmente il potere e attraverso quali strumenti esso si manifesta.

La risposta immediata conduce alle istituzioni rappresentative, cioè ai luoghi nei quali il consenso democratico si forma e si traduce in decisione politica. Eppure, il funzionamento concreto dello Stato racconta una realtà più articolata. Accanto al circuito politico opera una rete di istituzioni, amministrazioni, dirigenti, funzionari e corpi tecnici che garantisce continuità all’azione pubblica ben oltre la durata di una legislatura.

La riflessione di Celotto muove proprio da questa constatazione: il potere non coincide sempre con chi occupa la scena pubblica. Esiste una dimensione meno visibile, ma non per questo meno decisiva, che contribuisce in modo sostanziale alla formazione e all’attuazione delle decisioni pubbliche.

Si potrebbe leggere tutto ciò come una distorsione della democrazia rappresentativa. Credo invece che sia la stessa Costituzione italiana a offrire la chiave interpretativa più convincente.

La nostra Carta afferma che la sovranità appartiene al popolo. Nessun dubbio, dunque, sulla legittimazione delle istituzioni rappresentative. Ma la........

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