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“The forest”, perdersi nel bosco della memoria

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31.03.2026

“So dove sono, mi sono già persa qui”: è una delle prime battute di “The forest” che Cristiana Morganti pronuncia, mentre si aggira sulla scena camminando tra alti fusti d’alberi, massi e cespugli, gli occhi spalancati come una figura di fiaba sperduta nel bosco. Una frase che fa da sottotitolo al nuovo lavoro che ha debuttato in prima assoluta all’Arena del Sole di Bologna e che la stessa danzatrice e attrice ha scritto insieme uno dei registi più apprezzati della scena argentina e internazionale Claudio Tolcachir.

Morganti da par suo, compie con questo spettacolo un’ulteriore evoluzione artistica, passando dalla danza a una particolare forma che potremmo definire performance-comedian. Dopo gli inizi con Eugenio Barba e altri protagonisti del teatro europeo, per molti anni (dal 1993 al 2014) è stata danzatrice solista nel Tanztheatre Wuppertal di Pina Bausch per poi creare in proprio spettacoli e coreografie, ma sempre più spostandosi verso la prosa, come in Behind the light, prodotto da Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale che è anche produttore di The Forest, insieme agli spagnoli di  Carnezzeria, Theatre de La Ville di Parigi, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova e Teatro Biondo di Palermo.

Uno spettacolo che è il risultato di un incontro tra personalità........

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