Quando la scuola smette di essere un luogo sicuro
L’omicidio avvenuto a scuola a La Spezia non è solo un fatto di cronaca nera. È una ferita collettiva. È il punto di rottura di un sistema che da tempo mostra crepe profonde e che troppo spesso preferiamo ignorare, minimizzare, rinviare. Quando la violenza entra a scuola, non arriva mai all’improvviso: viene da lontano, cresce lentamente, si nutre di silenzi, di assenze educative, di segnali trascurati. La scuola, per definizione, dovrebbe essere il primo presidio di civiltà, il luogo dove si impara a stare al mondo prima ancora che a studiare. Eppure oggi, sempre più spesso, diventa lo specchio di una società che ha smesso di educare al limite, alla responsabilità, al rispetto della vita. La violenza non nasce in un giorno. Ogni atto estremo è preceduto da una lunga storia invisibile.
La violenza giovanile non esplode senza preavviso: si manifesta prima nei........
