Rispetto per le aree interne: la civiltà degli Appennini
“Dona, a chi ami, ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”. Qualche settimana fa, in un articolo apparso su queste colonne, ricordando che il neo governatore Fico, nella sua campagna elettorale, aveva posto in cima al programma le aree interne, gli suggerimmo di ispirarsi alla massima appena citata, del Dalai Lama, suprema autorità religiosa del Tibet. Il meglio che si potesse indicare per affrontare nel modo migliore una problematica molto complessa, su cui oggi ci spinge a tornarvi uno scontro polemico registrato in questi giorni, tra due posizioni contrapposte. La prima di chi si erge ad araldo, a nume tutelare di questi territori, attraverso l’enfatizzazione degli esodi storici e recenti dell’Italia interna che gioca spesso a favore di protagonismi, che non propongono ma si propongono con ben altre finalità. La seconda di chi li liquida, fino a irridere gli ultimi residui caratteristici squarci esistenziali tra “partite a carte” in piazza e conseguenti bicchierate, escludendo ogni ripresa,........
